Criteri di qualità CE per siti con contenuti sanitari

ricerca informazioni mediche su internet

Dottor Web?

La ricerca di informazioni inerenti la salute su internet è un fenomeno in crescita da diversi anni ed oramai ha assunto numeri importanti:

  • il 90,4% degli utenti della rete cercano informazioni su malattie specifiche.
  • il 45% cerca medici e strutture a cui rivolgersi
  • il 15% usa la rete per prenotare visite ed esami
Le principali fonte di informazione online per la salute sono:
  1. motori di ricerca come Google, con addirittura per il 97,6 per cento
  2. i siti specializzati o scientifici
  3. la sezione salute dei quotidiani online.

Alcuni utenti del web si rivolgono anche ai social network o a siti istituzionali.

linee guida europee siti web per medici

Le linee guida europee

L’unione europea, nell’ambito del progetto eEurope 2002 ha stabilito le linee guida generali per i siti internet in ambito medico; questi indicazioni devono essere adottate in accordo le rispettive norme nazionali.

Queste indicazioni contengono delle informazioni sui criteri utilizzati per definire la qualità di un sito web attraverso il quale sono fornite informazioni mediche.

1. Trasparenza ed onestà

Trasparenza nelle generalità del titolare del gestione sito, includendo indirizzo fisico, elettronico (requisito già incluso nella direttiva 2000/31/CEE)

Trasparenza relativa allo scopo ed obiettivo del sito.

Indicazione chiara del pubblico a cui si rivolge il sito

Trasparenza sulle modalità di finanziamento del sito (se sono presenti inserzionisti)

2. Autorità

Indicazione chiara delle fonti di ogni informazione fornita attraverso il sito e data di pubblicazione della fonte.

Nome e qualifiche degli autori delle informazioni citate nel sito includendo i dettagli delle eventuali qualifiche

3. Riservatezza e protezione dei dati personali

La politica di gestione della riservatezza e dei dati personali oltre ai sistemi utilizzati pe rgestire tali dati devono essere chiaramente esplicitati in accordo con le direttiva comunitarie 95/46/CE e 2002/58/EC e relativi recepeimenti nazionali (in Italia è la legge 81/2008)

4. Aggiornamento delle informazioni

L’aggiornamento e la regolare pubblicazione dei contenuti con indicazione della data di avvenuto aggiornamento.

Un controllo regolare della rilevanza delle informazioni è essenziale.

5. Responsabilità

Capacità di gestire i commenti degli utenti ed appropriata sorveglianza degli stessi per garantire la coerenza con il sito.

La presenza di link esterni al sito deve essere valutata e la loro destinazione deve essere verificata in termini di rilevanza ed affidabilità delle informazioni.

Il rispetto di un’eventuale politica editoriale nella scelta dei contenuti proposti sul sito affinché vengano selezionati per qualità ed attendibilità delle fonti.

6. Accessibilità

Porre attenzione alle linee guida sull’accessibilità dei dati come anche alla loro ricercabilità, leggibilità ed usabilità.

Certificazione siti web medici

La certificazione  HON (Health On Net) dei siti in ambito medico

HON è una associazione senza fini di lucro che si propone di certificare in modo indipendente i siti web in ambito medico per garantire un corretta informazione medica in rete.

Health On Net utilizza 8 semplici principi per certificare un sito:

Principio 1 – Autorità

Fornire le qualifiche degli autori

Principio 2 – Complementarietà

Informazioni di supporto, non in sostituzione

Principio 3 – Confidenzialità

Rispettare la riservatezza degli utenti

Principio 4 – Attribuzione

Riportare fonti e date del materiale citato

Principio 5  -Giustificabilità

Giustificare le informazioni e renderle bilanciate ed oggettive

Principio 6 – Trasparenza

Accessibilità, fornire i dettagli di contatto

Principio 7 – Informativa finanziaria

Fornire i dettagli delle modalità di finanziamento del sito

Principio 8 – Pubblicità

Distinguere chiaramente contenuti pubblicitari da quelli editoriali

Come certificare il sito web del medico specialista privato

 

La procedura prevista da HON Net si svolge in 3 passi:

certificazione sito web medico in 3 passi

  1. Richiesta
  2. Valutazione ed eventuale modifica
  3. Certificazione
Successivamente nell’anno di vigenza della certificazione vengono effettuate le seguenti operazioni di supervisione continua:
verifica certificazione sito internet medico
  1. controllo automatico
  2. controllo da personale umano
  3. gestione di eventuali segnalazioni di non conformità
Se le operazioni sopra descritte danno esito positivo il certificato e rinnovato per l’anno successivo.
Ulteriori informazioni sono disponibili in inglese direttamente sul sito HON.

Il corretto trattamento degli strumenti chirurgici?

Trattamento dei ferri chirurgici

I ferri chirurgici riutilizzabili sono realizzati in acciaio, ma è errato credere che questo materiale sia industruttibile.

Esistono infatti fattori meccanici, termici e chimici che possono comprometterne la durata.

Ecco un elenco di fasi che sono richieste per garantire la durata dello strumentario chirurgico nel tempo.

Il trattamento dei dei ferri chirurgici comprende in generale:

  1. Preparazione (pre-trattamento, raccolta degli strumenti, pre-lavaggio ed eventualmente smontaggio)
  2. Pulizia, disinfezione, risciacquo ed eventualemnte asciugaturta
  3. Controllo visivo della puluizia e delle perfette consizioni del materuale
  4. Eventuale manutenzione e riparazione
  5. Verifica del funzionamento
  6. Contrassegno
  7. Eventualmente imballaggio, sterilizzazione e stoccaggio

L’associazione tedesca (ma di rilevanza mondiale) AKI che riunisce diversi produttori mondiali di ferri chirurgici, ha istituito dal 1979 un gruppo di lavoro permanente che rende disponibili periodicamente alcune pubblicazioni relative al corretto trattamento degli strumenti chirurgici.

La versione in italiano è disponibile on-line sul sito ufficiale AKI.

Potete anche leggerla di seguito: ( tutti i diritti sono di proprietà di A-K-I-.org)

 

 

 

Come cercare su internet le pubblicazioni medico scientifiche con google e blife articoli medicali

In ambito medico l’aggiornamento derivante dalle pubblicazioni scientifiche (la cosiddetta letteratura), è importante per gli specialisti in quanto consente di avere a disposizione le conoscenze che rappresentano lo stato dell’arte su un determinato argomento.

Gli strumenti informatici oggi disponibili hanno reso possibile un accesso virtualmente illimitato a tutta la letteratura scientifica presente sui maggiori network scientifici a livello mondiale.

Anche Google nell’ampia offerta dei suoi servizi, la maggior parte dei quali gratuiti, mette a disposizione Google Scholar, un motore di ricerca dedicato alle pubblicazioni scientifiche a livello internazionale.

In questo video di illustriamo quanto sia semplice impostare una ricerca su tutta la letteratura mondiale per ogni singolo argomento di vostro interesse, ma imparerete anche a ricevere con pochi click gli aggiornamenti con le nuove pubblicazioni, direttamente nella propria mail impostando un semplice automatismo che vi farà  risparmiare molto tempo.

La normativa sulla manutenzione degli apparecchi elettromedicali

Gli apparecchi elettromedicali sono strumenti fondamentali all’interno di ogni ambiente medico, che sia uno studio, un ambulatorio oppure una struttura polispecialistica.Watch Full Movie Online Streaming Online and Download

manutenzione-apparecchiature-elettromedicali

La fase di acquisto di un apparecchio elettromedicale richiede necessariamente una selezione attenta dei dispositivi verificando nella loro rispondenza alle normative specifiche in vigore; ma anche la manutenzione periodica di tali apparecchi deve necessariamente ricevere la stessa attenzione.Va ricordato infatti che l’affidabilità e la sicurezza dei dispositivi elettromedicali sono elementi da cui dipendono situazioni di potenziale rischio elettrico sia verso il paziente ma anche verso l’operatore.Lo stesso ministero della salute si è pronunciato con una raccomandazione ben precisa che obbliga alla “predisposizione di un piano documentato e periodicamente verificato per la manutenzione e le verifiche di sicurezza delle tecnologie, che tenga conto del rischio (conseguenze per paziente ed operatore a seguito di inconvenienti), della criticità (tipologia, unità di riserva, disservizi del personale, disagi per il paziente) e della funzione (terapeutica, diagnostica, analitica, di supporto, scopi di ricerca) di ogni singola apparecchiatura” (punto 4.4.1 Raccomandazione num. 9 settembre 2008 – Ministero della Salute).

La direttiva comunitaria di riferimento per i dispositivi medici93/42/CEELa conformità alla direttiva sopra citata è richieste ai fini della tutela della salute dei pazienti, degli utilizzatori e di eventuali soggetti terzi (Allegato I punto 1 D.Lgs. 46/1997).
Nella normativa inoltre è previsto che il costruttore debba indicare tutte le attività di manutenzione e verifica che l’utilizzatore dovrà praticare (Allegato I punto 13.6 lettera d) D.Lgs. 46/1997).Gli obblighi in capo all’utilizzatore invece prevedano che quest’ultimo debba pianificare sia una corretta installazione ma anche un’adeguata manutenzione garantendo l’uso dei dispositivi secondo le indicazioni d’uso redatte dal fabbricante (che devono accompagnare l’unità).Per quanto concerne la responsabilità in caso di eventuali danni prodotti dall’apparecchiatura è importante sottolineare che il costruttore ne deve rispondere solo ed esclusivamente qualora l’utilizzatore sia in grado di dimostrare che i piani di manutenzione e le norme di buon uso dell’apparecchiatura siano stati rispettati i siano conformi a quanto previsto dal fabbricante.


La legge “ex 626” , ora  D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioniIl Decreto Legislativo num. 81 del 2008 “in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, al capo III del Titolo III “Impianti ed apparecchiature elettriche”, affronta sistematicamente il tema del rischio elettrico. Il datore di lavoro (Titolare dello Studio medico, Legale Rappresentante del centro, ecc.) deve garantire che i luoghi di lavoro, gli impianti, le macchine, ecc. siano conformi alle pertinenti disposizioni di legge (art. 30 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 81/2008). Della natura e della frequenza di esecuzione delle operazioni di manutenzione e taratura deve farsi carico il datore di lavoro che deve provvedere a pianificare interventi di controllo periodici, secondo frequenze stabilite, rispettando le indicazioni fornite dai fabbricanti (art. 71 comma 8 punto 1 del D. lgs. n. 81/2008).


La Norma CEI EN 62353
Quando non sono disponibili indicazioni del fabbricante, l’utilizzatore può farsi aiutare dalle “norme di buona tecnica”. Nel caso dei dispositivi medici è la Norma CEI EN 62353 “Apparecchi Elettromedicali – Verifiche periodiche e prove da effettuare dopo gli interventi di riparazione degli apparecchi elettromedicali” che, dal dicembre 2010, ha sostituito le Guide CEI 62-122 e CEI 62-128. “Il fabbricante degli apparecchi elettromedicali e/o dei sistemi elettromedicali deve definire per le prove periodiche, l’intervallo ed il livello ed indicarli nella documentazione annessa […]. In mancanza di informazioni nella documentazione annessa sugli intervalli tra le prove periodiche (ad esempio nel caso di apparecchi meno recenti), questo intervallo deve essere definito caso per caso, da una persona competente” (Annex F, “intervalli tra le prove”, CEI EN 62353).Conclusioni utili per i titolari di studi medici ed ambulatori ( e quindi in accordo alla normativa vigente responsabili della corretta applicazione delle norme citate sopra).
L’Utilizzatore e/o datore di lavoro deve pianificare, nel rispetto delle indicazioni del costruttore, le attività necessarie a garantire l’affidabilità e la sicurezza del dispositivo. L’assenza di pianificazione o una pianificazione che non rispetti le indicazioni del fabbricante, trasferisce all’utilizzatore e/o datore di lavoro la responsabilità di eventuali malfunzionamenti.

Defibrillatori automatici ed eventi sportivi

Watch Jarhead 3 : The Siege (2016) Full Movie Online Streaming Online and Download

I recenti fatti di cronaca hanno portato alla ribalta la questione della dotazione di defibrillatore automatico esterno di ogni struttura che preveda alte concentrazioni di persone.

E’ importante sapere che la percentuale di sopravvivenza in seguito ad Arresto Cardio Circolatorio (ACC) è del 90% se si interviene nel primo minuto, mentre cala drasticamente al 10% dal nono minuto

Un interessante articolo di Ivan Cabrini di   http://www.infermierionline.net tratta in modo esaustivo e con molti particolari l’attuale situazione normativa oltre a fornire le basi scientifiche necessarie a capire perchè la defibrillazione precoce può salvare moltissime vite ogni anno.Watch movie online The Transporter Refueled (2015)

Oggi un defibrillatore ha un costo contenuto e tutte le strutture quali centri sportivi, strutture congressuali, piscine, campi di calcio,  centri commerciali, stabilimenti balneari, cinema, in genere dove è presente un elevato numero di persone dovrebbe esserne dotato, nonostante il “buco normativo” esistente.

Confidiamo nella lungimiranza e salvaguardia di tutti i titolari dei luoghi citati affinché puntino sulla sicurezza per qualificarsi e distinguersi rispetto a chi aspetta un obbligo normativo per dotarsi di un defibrillatore.